
Quest’oggi 28 marzo 2024 Il Times ha toccato quota 5.676 follower che corrispondono, non sempre ma in questo caso sì, a 5.676 abbonati. Tanti, tantissimi. Se me lo avessero detto 15 anni fa quando ho iniziato a raccontare il mondo del giornalismo non ci avrei creduto.

Invece, eccoci qui. Gli abbonati sono coloro che ricevono gratuitamente una mail ad ogni aggiornamento del blog. Diciamo una specie di newsletter. In tutti questi anni sono stato quasi totalmente ignorato dalla categoria professionaale a cui appartengo. E questo, credo di poter dire, è ciò che ha spinto sempre a continuare. Vuol dire che zitti zitti non si perdono una parola di quelle che scrivo, ma non vogliono ammetterlo. E’ gente strana. Altri mi hanno criticato, alcuni insultato o hanno mostrato intolleranza, maleducazione, arroganza. Significa che quei post mal sopportati avevano centrato l’argomento. E poi, in fondo, se non piace è sufficiente non leggerlo.
C’è molto nervosismo nella categoria. Le vendite dei giornali che scendono in picchiata, l’online che non decolla come dovrebbe, gli investimenti soltanto a parole, i grandi editori che cedono le testate, le assunzioni con il contagocce, gli stati di crisi, le redazioni insofferenti, insomma il clima è teso e basta uno spillo nel sedere per far saltare i nervi.
Questo blog racconta, per quel poco che può, ciò che spesso non si vorrebbe far sapere. Io non ci posso più fare nulla, Il Times viaggia ormai per conto suo.
E soprattutto per conto dei quasi 6 mila lettori abbonati.
A tutti loro e ai lettori casuali va il mio augurio di una serena Pasqua.
Grazie ricambiano i tuoi lettori!
Inviato da Outlook per iOShttps://aka.ms/o0ukef ________________________________
cara Giuliana, ti abbraccio.