giorgio levi

L’Ansa posta su Fb il video di Ilaria Salis trascinata in catene: “Non pubblichiamo immagini di persone in costrizione. Queste le mostriamo perché Budapest ha violato i più elementari diritti della persona”

ANSA/Enrico Martinelli

Ansa. Stamane seconda udienza a Budapest del processo a Ilaria Salis, amici e parenti minacciati all’arrivo in tribunale.

Lei è entrata in aula con manette ai polsi, ceppi e catene alle caviglie e una catena tirata da un agente come un guinzaglio esattamente come accaduto nell’udienza del 29 gennaio. La 39enne docente milanese da 13 mesi in carcere a Budapest con l’accusa di aver aggredito tre militanti di estrema destra.

Come i lettori sanno, Ans non pubblica mai immagini di persone in costrizione ma in questo caso si tratta della denuncia del comportamento di uno Stato che viola i diritti elementari della persona e per questo abbiamo scelto di mostrarle”.

In ogni caso è stata la stessa Salis ad avere autorizzato, con una lettera, la pubblicazione delle immagini che la ritraggono in catene trascinata al guinzaglio da un agente.

Credits

Le immagini di Ansa pubblicate su Facebook

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