giorgio levi

Gli occhi di Gedi guardano ora alla Svizzera. Obiettivo: sviluppare con l’editore Michael Ringier il business sul mercato digitale europeo

Michael Ringier

C’è un nuovo imprenditore-editore sull’orizzonte di Gedi. Secondo quanto pubblicato oggi su Milano&Finanza sarebbero in corso trattative con il gruppo svizzero Ringier. Trattative definite informali, ma non per “scambi e intrecci azionari, ma bensì per una forma di collaborazione industriale”. In ragione del fatto che Gedi, non da oggi com’è noto, punta allo sviluppo del mercato digitale e “vuole rafforzare la sua presenza e il suo ruolo nel business”.

Chi è Michael Ringier. La società svizzera, presieduta da Michael Ringier, 70 anni a marzo, guidata dal ceo Marc Walder, ha da tempo una consolidata joint venture con Axel Springer, il colosso editoriale tedesco, numero 1 in Europa sul fronte del mercato online e digitale. Ringier ha in questi anni sviluppato sul web numerosissime testate quotidiane e periodiche. Basti citare Blick, Le temps, Bilanz, Auto, Golf e Bolero. E molte altre, per un totale di circa 23 siti online. Ma c’è di più. Il Gruppo Ringier ha avviato in parallelo un’attività di marketplace con il lancio di 23 portali dedicati allo shopping, soprattutto auto e moto. Ma anche portali di attività immobiliari e di ricerca di lavoro. Il business in rete, insomma.

Su questo sta già lavorando, secondo Milano&Finanza, che cita fonti finanziarie, il management di Gedi. Sia Cir (43,78% del capitale di Gedi) sia Exor di John Elkann (5,99%) non avrebbero intenzione, contrariamente a quanto fino ad ora si pensava, di cedere quote di partecipazione. Tant’è, scrive il quotidiano milanese, che molto recentemente una cordata d’imprenditori italiani  si era incontrata con i De Benedetti e con gli Agnelli-Elkann per proporre un’offerta d’acquisto del gruppo. Offerta definita informale e non vincolante, dice Milano&Finanza, che è stata prontamente rifiutata.

Quindi, la nuova e inaspettata mossa di Gedi, guidata dall’ad Laura Cioli, punta ad una alleanza o meglio ad una joint venture con il Gruppo Svizzero. Questo dovrebbe sostenere i ricavi, non certo alle stelle, sul terreno dell’editoria digitale. E allo stesso tempo cadono le ipotesi d’integrazione di Gedi con le Monde, dopo che l’industriale ceko Daniel Kretinsky ha acquisito il 49% della società editoriale francese, in società con Xaviel Niel (numero uno di Iliad). I due nomi che fino ad ora si erano fatti come possibili interlocutori dei De Benedetti.

Credits

Milano&Finanza articolo a pagamento

Chi è Michael Ringier